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Bandiera Europa

COMMISSIONI DI LAVORO 2003 - 2004

Stemma Repubblica Italiana

SCUOLA SECONDARIA STATALE DI 1° GRADO

"DEFENDENTE FERRARI"

http://mediavigliana.scuole.piemonte.it

 

Sede centrale:

 Via Vittorio Veneto, 3 – 10051 Avigliana (TO)

( 011 - 932 83 02 9 011 - 932 74 05 - C.F.: 95565920014

e-mail:

segreteria.SM.DEFENDENTEFERRARI.AVIGLIANA@scuole.piemonte.it

          - dirigente.SM.DEFENDENTEFERRARI.AVIGLIANA@scuole.piemonte.it

 

Sede associata:

Corso Laghi, 79

10090 Buttigliera Alta TO

( 011 932 14 08 - 9: 011 932 14 08

 e-mail: scuole.buttigliera@tiscali.it

Sede associata:

Via Capoluogo, 33

10090 Ferriera di Buttigliera Alta TO

( : 011 936 73 80 - 9 011.936 83 70

e-mail: scuolamedia.jaquerio@libero.it

 

Guida POF

SOMMARIO

è Il P.O.F. 2006 - 2007

è STRUTTURE SCOLASTICHE

è ORGANIGRAMMA

è FINALITA' DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

è LA VALUTAZIONE

è ORARI DI FREQUENZA DEGLI ALLIEVI

è MENSA E TRASPORTI

è INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE

è INSEGNAMENTO DELLA STORIA

è AMPLIAMENTO DELL'OFFERTA FORMATIVA

è COLLABORAZIONE CON LE FAMIGLIE

è COLLABORAZIONE CON ENTI E ASSOCIAZIONI

è SERVIZI AMMINISTRATIVI E AGGIUNTIVI

è INFORMAZIONE ALL'UTENZA

 

Studenti in aula

 

 
 

IL P.O.F. 2006-2007

Dal primo settembre 2000, le scuole d’Avigliana, Buttigliera Alta e Ferriera confluiscono in un’unica scuola secondaria di primo grado: l’attuale “Defendente Ferrari”.

- Plesso di Avigliana: Via Vittorio Veneto, 3
- Plesso di Buttigliera Alta: Corso Laghi, 79
- Plesso di Ferriera: Via Capoluogo, 33

IL POF è:
strumento d’informazione e conoscenza;
strumento d’assunzione di responsabilità e di controllo delle procedure;
strumento operativo di lavoro.

IL POF NASCE dalle necessità di:
rendere visibili le proposte della scuola rispetto all’utenza e al territorio;
facilitare il riconoscimento delle condizioni culturali ed organizzative della scuola;
concordare, a livello collegiale, finalità educative, metodologie e criteri di valutazione

COMPRENDE
il piano organizzativo delle attività e delle risorse in funzione delle proposte culturali, delle scelte educative e degli obiettivi formativi della scuola.

SI REALIZZA:
attraverso un lavoro di ricerca e d’approfondimento;
attraverso la discussione e il confronto d’esperienze diverse;
attraverso le delibere degli organi competenti.

SI RIDEFINISCE
annualmente, durante le riunioni di Giugno e Settembre, con lavori sia di gruppi ristretti sia di commissioni allargate, formate da tutte le componenti della scuola, secondo le rispettive competenze

SI MODIFICA
attraverso verifiche periodiche.
 

sommario

 

 

 

PREMESSA

 

Il Collegio dei Docenti, pur operando unitariamente nelle scelte educative e nei criteri didattici da adottare, può valutare di operare scelte differenziate per i tre plessi, secondo le diverse realtà territoriali e i rapporti con le Autorità Comunali.

 

STRUTTURE SCOLASTICHE

 

PLESSO DI AVIGLIANA

 

Piano terreno:

sei aule, un’aula di sostegno attrezzata, palestra, sala docenti.

 

Primo piano:

sette aule, ufficio Dirigente Scolastico, ufficio Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi, segreteria, laboratorio di informatica, archivio.

 

Seminterrato:

sei aule di laboratorio, biblioteca, salone, museo etnografico.

 

Ala nuova:

una sala conferenze, un'aula di musica, sei laboratori (biblioteca, informatica, tecnologia, arte, scienze, lingue straniere), locali di servizio.

Campo sportivo polivalente, campo da calcio in erba sintetica, anfiteatro esterno.

 

PLESSO DI FERRIERA

 

È articolato su tre livelli: seminterrato, rialzato e primo piano, quello intermedio è occupato dalla Scuola Primaria di primo grado.

La porzione occupata dalla scuola secondaria di primo grado è suddivisa nei seguenti locali:

 

Primo piano:

un locale  ex-Presidenza, un locale segreteria adibito a laboratorio d'informatica supplementare, una saletta per il personale ausiliario, una sala docenti, sei aule per le classi, un'aula adibita a laboratorio teatrale musicale e artistico, una piccola aula per il potenziamento e il sostegno, dotata di materiale didattico specifico.

 

Seminterrato:

tre aule adibite a laboratori: un’aula per la biblioteca degli insegnanti e degli alunni e per le proiezioni di videocassette e diapositive; un laboratorio di scienze; un laboratorio di informatica e la sala mensa.

Per le attività motorie l’amministrazione  Comunale ha messo a disposizione della scuola un’ampia e ben attrezzata  palestra, situata in Via Dei Comuni.

Annessa al plesso vi è una piccola palestra utilizzata per esercitazioni motorie, allestimenti concerti e spettacoli.

Cortile e giardini esterni.

 

PLESSO DI BUTTIGLIERA

 

È articolato su un unico piano.

Sono disponibili: sei aule per le classi; un’aula per le attività artistiche e tecniche; un’aula di scienze; un laboratorio di informatica; una sala docenti in cui trova sistemazione anche la biblioteca scolastica per docenti e alunni;  un locale adibito come mensa scolastica utilizzata dagli alunni del modulo a 33 ore;una piccola aula per le attività individualizzate degli alunni portatori di handicap; un’ampia e attrezzata palestra utilizzata nelle ore scolastiche e per il gruppo sportivo.

Giardino e spazi esterni.

 

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ORGANIGRAMMA

 

Organigramma

 

Il consiglio di istituto.

Composto di genitori, Docenti, personale A.T.A. e dal Dirigente Scolastico, è presieduto da un genitore eletto tra i membri. Ha il compito di definire le finalità generali della scuola, di provvedere agli acquisti ed a tutte le attività extra-scolastiche, di varare i Regolamenti della scuola. Al suo interno elegge una Giunta Esecutiva, presieduta dal Dirigente Scolastico, che provvede alla fase preparativa e istruttoria del Consiglio.

 

Il collegio dei docenti.

Composto da tutti i Docenti della scuola, è un organico deliberante presieduto dal Dirigente Scolastico. Fissa gli obiettivi didattici ed educativi,  progetta e promuove il Piano dell’Offerta Formativa e tutte le attività scolastiche.

 

Il consiglio di classe.

Composto da tutti i Docenti della classe e da quattro genitori eletti, è presieduto dal Dirigente Scolastico o, in sua assenza, da un Docente coordinatore. Provvede alla definizione della programmazione didattico-educativa della classe, in accordo con quanto fissato dal C.d.I. e dal C.d.D.

 

Il Dirigente Scolastico.

È il Rappresentante legale della scuola e provvede affinché le finalità generali siano conseguite attraverso la realizzazione della programmazione didattica e educativa.

 

Il Direttore dei servizi generali, amministrativi e di segreteria.

Dirige i servizi amministrativi e organizza il personale amministrativo ed ausiliario, in modo da realizzare le finalità dell’Istituto.

 

Il personale docente.

Definisce e realizza la programmazione per materie in accordo con quella di classe e nel rispetto di quanto fissato dal C.d.I. e dal C.d.D.

 

Il personale amministrativo, tecnico e ausiliario.

Collabora al conseguimento delle finalità dell’Istituto assicurando i servizi amministrativi, di vigilanza e di igiene.

 

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FINALITA’ DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

 

La Scuola Secondaria di 1° grado accoglie allievi nel periodo della pre-adolescenza, ne prosegue l’orientamento educativo, eleva il livello di educazione e di istruzione personale, accresce la capacità di partecipazione e di contributo ai valori della cultura e della civiltà e costituisce la premessa indispensabile per l’ulteriore impegno nel secondo ciclo di istruzione e di formazione.

La scuola secondaria di 1° grado si pone i seguenti obiettivi generali del processo formativo e si caratterizza per i seguenti tratti educativi:

  • Scuola dell’educazione integrale della persona: promuove processi formativi e si adopera per creare, attraverso le conoscenze e le abilità, occasioni dirette a sviluppare armonicamente la personalità degli allievi in tutte le direzioni.

  • Scuola che colloca nel mondo aiuta lo studente ad acquisire un’immagine sempre più chiara ed approfondita della realtà sociale per permettere alle generazioni di affrontare in modo più consapevole e responsabile le scelte future.

  • Scuola orientativa mira all’orientamento di ciascuno, favorisce l’iniziativa del soggetto per il suo sviluppo fisico, psichico e intellettuale per permettergli di definire e di conquistare la propria identità e di rivendicare un proprio ruolo nella realtà sociale, culturale e professionale.

  • Scuola dell’identità assolve il compito di accompagnare il preadolescente nella sua maturazione globale fino alle soglie dell’adolescenza.

  • Scuola della motivazione e del significato è impegnata a radicare conoscenze ed abilità disciplinari ed interdisciplinari sulle effettive capacità di ciascuno, utilizzando modalità ricche di senso.

  • Scuola della prevenzione dei disagi e del recupero degli svantaggi: legge i bisogni e i disagi dei preadolescenti e interviene attraverso il coinvolgimento delle famiglie, di personale competente e dei soggetti educativi extrascuola quali gli enti locali, le formazioni sociali, la società civile presente sul territorio.

 

La nostra scuola si propone di essere:

  • Una comunità dove studenti, famiglie e tutto il personale, nella ricchezza delle relazioni, costruiscono insieme un ambiente positivo, attento ai bisogni di ognuno.

  • Un centro di cultura capace di fondere e integrare, in un percorso unitario di conoscenze e di approfondimento, la varietà delle proposte educative offerte dagli Enti locali, dalla famiglia e dalle varie agenzie culturali.

  • Un luogo dove il progetto educativo risponde a criteri di affidabilità e responsabilità, dove la formazione della personalità e delle competenze cognitive si realizzano nella possibilità di vivere relazioni serene con coetanei ed adulti, in maniera armonica, nel rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente.

  • Una scuola che educa alla convivenza civile e al rispetto delle regole

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LA VALUTAZIONE

 

La valutazione è “formativa” ossia è intesa nel suo valore educativo ed assume un duplice ruolo: da un lato fornisce elementi per una corretta autovalutazione, per colmare le lacune e sviluppare le abilità, dall’altro esprime un giudizio sui progressi compiuti in riferimento agli obiettivi della programmazione.

 

Ogni Consiglio di Classe adotta:

 

Documento–quadro di programmazione nel quale il Collegio dei Docenti ha deliberato in merito a:

  • Programmazione secondo gli obiettivi formativi comuni

  • Programmazione secondo gli obiettivi didattici comuni

  • Programmazione secondo gli obiettivi didattici disciplinari

  • Metodologie

  • Criteri di valutazione

  • Modalità di verifica

  • Rapporti con le famiglie.

Programmazione del Consiglio di Classe nella quale il Coordinatore inserisce:

  • Elenco docenti

  • Prove d’ingresso somministrate

  • Situazione didattica della classe

  • Individuazione fasce di livello

  • Individuazione casi particolari e strategie adottate.

Piano di lavoro individuale del Docente nel quale ciascun docente inserisce:

  • Caratteristiche della classe

  • Situazione di partenza

  • Obiettivi specifici della disciplina

  • Metodi e strumenti

  • Contenuti

  • Verifica e valutazione

Nelle schede di fine anno, per le singole discipline sono utilizzati i seguenti indicatori: ottimo, distinto, buono, sufficiente, non sufficiente, con eventuali integrazioni e puntualizzazioni.

Il profilo globale raccoglie i risultati raggiunti secondo gli obiettivi formativi comuni.

 

Per gli studenti in situazione di handicap la programmazione è realizzata in base alle caratteristiche della classe nella quale lo studente è inserito; la valutazione è riferita agli obiettivi previsti dal P.E.I. (Piano Educativo Individualizzato) e tiene conto delle reali potenzialità e capacità dell’alunno.

 

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ORARI  DI  FREQUENZA  DEGLI  ALLIEVI

 

 

Orari di frequenza

 

L’orario annuale obbligatorio delle lezioni è di 957 ore annuali cui si aggiunge un’offerta formativa aggiuntiva fino a 132 ore annue; queste ore possono essere impegnate sia nella prospettiva del recupero sia in quella dello sviluppo sia nella realizzazioni di laboratori.

La nostra scuola nell’esercizio dell’autonomia didattica organizza due tipologie di orario: una che prevede 30 ore settimanali e una di 33 ore settimanali distribuita su cinque giorni e almeno due pomeriggi secondo il plesso.

L’Istituzione scolastica organizza attività educative che promuovono la trasformazione degli obiettivi generali del processo formativo e degli obiettivi specifici di ciascun allievo e decide, ogni anno, sulla base di analisi di bisogni formativi, la distribuzione e i tempi delle discipline e delle attività.

Il calendario scolastico prevede l’articolazione in due quadrimestri. Nell’orario settimanale le attività sono diversamente suddivise secondo i plessi e con la seguente articolazione:

 

 

ORARIO PLESSO DI AVIGLIANA

Giorno

Mattino 8.00 – 12.45

Pomeriggio 14.10 – 17.20

LUNEDÌ

Tutte le classi

Tutte le classi
MARTEDÌ Tutte le classi  
MERCOLEDÌ Tutte le classi  
GIOVEDÌ Tutte le classi Tutte le classi
VENERDÌ Tutte le classi  

 

 

ORARIO PLESSO DI FERRIERA

Giorno

Mattino 8.00 – 13.00

Pomeriggio 14.15 – 16.15

LUNEDÌ

Tutte le classi

Tutte le classi
MARTEDÌ Tutte le classi Tutte le classi
MERCOLEDÌ Tutte le classi  
GIOVEDÌ Tutte le classi Tutte le classi
VENERDÌ Tutte le classi  

 

 

ORARIO PLESSO DI BUTTIGLIERA

Giorno

Mattino 8.00 – 13.00

Pomeriggio 14.00 – 16.00

LUNEDÌ

Tutte le classi

Tutte le classi

(esclusa III D e 21 alunni di II C e II D)

MARTEDÌ   Tutte le classi

Tutte le classi

(esclusa III D e 21 alunni di II C e II D)

MERCOLEDÌ Tutte le classi  
GIOVEDÌ Tutte le classi

Tutte le classi

(esclusa III D e 21 alunni di II C e II D)

VENERDÌ Tutte le classi  
SABATO

III D e 21 alunni di II C e II D

 

 

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MENSA E TRASPORTI

 

 

Ad Avigliana gli studenti usufruiscono del servizio mensa presso il self-service in Corso Laghi n° 2“. Può essere attivato un servizio di pre-scuola dalle 13.30 alle 14.10 gestito da associazioni esterne e a carico delle famiglie.
A Buttigliera il servizio mensa è interno alla scuola.
A Ferriera il servizio mensa è interno alla scuola.
E’ previsto un servizio di scuolabus a Buttigliera e ad Avigliana.

 

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INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE

 

Nel momento dell’iscrizione alla scuola, è prevista la possibilità da parte delle famiglie di avvalersi dell’insegnamento della religione Cattolica, oppure optare per l’ora alternativa, lo studio assistito o per l’entrata/uscita anticipata (solo se la lezione di Religione Cattolica è posta, nell’orario d’ogni singola classe, alla prima o all’ultima ora).

L’insegnamento - apprendimento della religione persegue competenze specifiche, a partire dalla conoscenza delle fonti bibliche del Cristianesimo e delle sue verità fondamentali.

L’insegnamento- apprendimento della materia alternativa della religione persegue competenze specifiche a partire dalla conoscenza dei diritti fondamentali della persona umana senza riferimenti al fenomeno religioso.

Entrambe concorrono al raggiungimento delle competenze trasversali come la conoscenza e l’applicazione delle abilità di base, collocandosi così a pieno titolo nel progetto educativo della scuola.

 

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INSEGNAMENTO DELLA STORIA

 

Il Collegio dei docenti stabilisce, rispetto ai nuovi programmi previsti dalla Riforma di utilizzare nelle classi prime il fascicolo relativo alla storia antica sia per uniformare la preparazione degli alunni che provengono dalle scuole primarie che hanno seguito percorsi didattici diversi, sia per aiutare i ragazzi a lavorare in modo più logico rispetto all’evoluzione temporale degli eventi storici.

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AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA

 

Le esigenze formative di ogni studente motivano scelte didattico-educative tese a favorire la valorizzazione di conoscenze e abilità personali, attraverso la scelta di progetti mirati o di attività di laboratorio che consentano l’attuazione di modalità di apprendimento attivo e la realizzazione di una pratica educativa improntata sulla ricerca e il confronto, per favorire negli alunni lo sviluppo di capacità critiche.

Per rendere operative le suddette finalità i Consigli di Classe, su approvazione del Collegio dei Docenti, operano attraverso i seguenti progetti:

  1. Accoglienza

  2. Ambiente

  3. Attività manuali creative

  4. Educazione stradale

  5. Cultura della solidarietà

  6. Lingua straniera

  7. Multimedialità

  8. Orientamento e continuità

  9. Potenziamento e recupero

  10. Salute

  11. Sicurezza

  12. Sostegno agli studenti in situazione di handicap e disagio

  13. Spazio scenico

  14. Sport

  15. Storia - Educazione alla legalità

  16. Viaggi e visite di istruzione

 

Oltre alle ore curriculari in cui si articola normalmente l’attività didattica la nostra scuola da anni porta avanti nel corso del triennio una serie di progetti e di attività, secondo i quali gli insegnanti lavorano singolarmente, in compresenza o per laboratori e le classi sono intere o suddivise a gruppi.

Questo permette di articolare:

  • attività di consolidamento, potenziamento, recupero

  • soddisfare, nel limite del possibile, interessi attitudini e bisogni degli allievi

Organizzazione dei laboratori:

  • il corso di nuoto è quadrimestrale

  • i laboratori interessano tutte le aree: espressive – linguistiche – tecnico/pratiche – logico/scientifiche – multimediale (informatica, cineforum)

  • la maggior parte dei laboratori è di durata quadrimestrale.

  • l'informatica, attività obbligatoria, si svolge sempre su gruppi di studenti con docente in compresenza.

 

1. Accoglienza

 

Il gruppo di lavoro intende offrire tutte le opportunità e le conoscenze adeguate per operare serenamente all’interno di questa comunità scolastica, predisponendo documenti informativi per famiglie, allievi, insegnanti;

Organizza momenti di incontro per presentare l’offerta formativa.

Rende agevole l’ingresso ai nuovi studenti, ai genitori e al nuovo personale mediante la trasmissione di tutte le informazioni utili per la conoscenza della scuola.

Mantiene regolari rapporti con gli insegnanti della scuola elementare per favorire un raccordo didattico tra i due tipi di scuola ed acquisire una presentazione delle abilità strumentali e logiche, del comportamento, dell’impegno, dell’autonomia e del grado di socializzazione di ciascuno studente.

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2. Ambiente

 

Lo studio dell’ambiente è considerato importante per la formazione degli alunni, in quanto rappresenta una fonte privilegiata di conoscenza che può educare al paesaggio e al rispetto dei suoi equilibri attraverso l’acquisizione della capacità di osservazione.

 

Finalità

  • Conoscere le caratteristiche fisiche, biotiche e antropiche del proprio territorio.

  • Conoscere i processi d’interazione uomo-ambiente.

  • Identificare le risorse ambientali, il loro sfruttamento e la loro valorizzazione.

  • Rilevare l’importanza della tutela ambientale, sensibilizzando gli alunni verso il crescente problema dello smaltimento dei rifiuti, educandoli al riciclaggio dei materiali.

Attività

  • L’ambiente “vissuto”: sperimentazioni sul campo a Pracatinat: finalità di questo progetto è di educare all’osservazione della realtà per costituire una mentalità geografica che permetta di individuare gli elementi di un ambiente e di analizzarne caratteristiche e relazioni (Plesso di Ferriera).

  • Per uno sviluppo sostenibile: gestione di un territorio protetto: ha come finalità di conoscere direttamente la gestione di un Parco nazionale; osservare realtà molto diverse dalle proprie: paesaggio, animali, attività lavorative; conoscere un sistema economico compatibile con la protezione di un ambiente (Plesso di Buttigliera)

  • Evoluzione del paesaggio e siti abitativi: permette agli alunni di prendere visione e consapevolezza dell’ambiente vicino e dei problemi ad esso connesso (Plessi di Ferriera e Buttigliera).

  • Brico–riciclo: si propone di avvicinare i ragazzi al concetto del riciclaggio, nell’ambito del più ampio problema dello smaltimento dei rifiuti (Plesso di Avigliana e di Buttigliera).

  • Mini guide naturalistiche per la Val di Susa: permette agli alunni di conoscere il territorio nei suoi aspetti naturali al fine di sensibilizzare i giovani alla conoscenza ed al rispetto del luogo in cui vivono (Plesso di Avigliana).

  • Gli orridi di Foresto e Chianocco: si propone di avvicinare gli alunni ad uno studio analitico del territorio (Plesso di Avigliana).

  • Uso consapevole delle energie: si propone di avvicinare gli alunni ad uno studio delle fonti d’energia per giungere ad un utilizzo consapevole (Plesso di Avigliana).

  • Conoscenza ed utilizzo delle piante spontanee: si propone di sensibilizzare i ragazzi al rispetto dell’ambiente attraverso lo studio della natura (Plesso di Avigliana).

  • La forma dell’acqua: finalità di questo progetto è comprendere il valore della risorsa acqua per promuovere comportamenti consapevoli e responsabili nell’uso quotidiano dell’acqua (Plesso di Avigliana).

  • Occhio all’etichetta - Consumiamo equo - Dietro lo snack: si propongono di sensibilizzare i ragazzi ad essere consumatori consapevoli e responsabili (Plesso di Avigliana e Ferriera).

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3. Attività manuali creative

 

Attraverso l’esperienza pratica è possibile scoprire capacità non sempre valorizzate durante le lezioni tradizionali. Alcuni laboratori e attività sono finalizzate ad aiutare i ragazzi a sperimentare quanto sia utile, divertente e avvincente esercitare le proprie capacità creative.

 

Finalità

  • Sviluppare capacità creative ed espressive.

  • Sperimentare tecniche e processi operativi finalizzati alla produzione d’oggetti creati con le mani.

  • Acquisire consapevolezza dei propri interessi, delle capacità, delle attitudini.

  • Favorire modalità d’apprendimento sia per ricezione sia per esperienza diretta.

  • Sviluppare la capacità di lavorare sia individualmente sia in gruppo.

  • Arricchire l’offerta formativa e educativa.

Attività

 

Nei tre Plessi i ragazzi creeranno oggetti, usando tecniche diverse.
La produzione è finalizzata alla vendita per contribuire alla realizzazione del Progetto della Cultura della Solidarietà.

  • Laboratori d’arti plastiche e ceramiche (Plesso di Avigliana).

  • Laboratori con esercitazioni pratiche operative (Plesso di Buttigliera ).

  • Laboratori e attività pratico-espressive (Plesso di Ferriera).

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4. Educazione stradale

 

L’ambiente stradale comprende i fattori che condizionano l’utilizzo della strada ed i comportamenti dei suoi utenti. Da alcuni anni e in tutta Europa si è posta l’attenzione sul rapporto tra la scuola e l’educazione alla sicurezza stradale che fa parte dei programmi scolastici fin dal 1994 quando furono promulgati nelle scuole di ogni ordine e grado

Il D.M. del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 151/03 prevede che le scuole siano soggetti abilitati all’organizzazione dei corsi per il conseguimento del “patentino”, ma che soprattutto siano parte attiva nel raggiungimento di altri obiettivi, quali:

  • educare gli individui al rispetto del codice della strada

  • educare gli utenti ad assumere comportamenti che favoriscano le condizioni necessarie per vivere ed interagire” nell’ambiente strada” in modo responsabile e consapevole;

  • prevenire gli incidenti stradali;

  • tutelare la salute degli individui;

  • tutelare l’ambiente.

 

Con queste finalità la nostra istituzione scolastica realizza:

  • Corso di educazione stradale realizzato dagli insegnanti di scienze motorie secondo le indicazioni ministeriali pari a otto ore annuali da realizzare nelle ore curriculari;

  • Corso di educazione stradale realizzato con la collaborazione del Comando di Polizia Municipale (tutti i Plessi);

  • Corso per il conseguimento del patentino per i ragazzi aventi diritto (che abbiano compiuto 14 anni entro la fine dell’anno scolastico), presso i locali del plesso di Avigliana e gestito da una Scuola Guida convenzionata;

  • Progetto Ti M.U.O.V.I. realizzato in collaborazione con la Polizia Municipale di Avigliana e che prevede un percorso didattico avente per titolo “ Pedalare è meglio che guidare”.

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5. Cultura della solidarietà

 

La nostra scuola ha sentito la forte necessità di inserire attività che diffondano nei ragazzi una cultura della solidarietà. E’ nato così il bisogno di lavorare su progetti che avessero come finalità quella di avvicinare i ragazzi, attraverso piccoli gesti di solidarietà concreta, alle problematiche dei bambini che nel mondo vivono realtà difficili.
Numerose classi, mediante lo studio delle condizioni sociali e la conoscenza degli organismi che cooperano allo sviluppo, lavoreranno per la produzione d’oggetti da vendere o per la raccolta di fondi al fine di contribuire alla realizzazione d’opere concrete che miglioreranno la condizione dei bambini che vivono in condizioni umane di forte disagio.
 

Progetti:

  • Emergency: molti alunni visiteranno la Ludoteca Serendipity (Centro di cultura per il Gioco. Progetti Speciali) dove impareranno a produrre oggetti che saranno venduti e il cui ricavato contribuirà al progetto di solidarietà per sostenere Emergency nella realizzazione di un centro di cardiochirurgia in Sudan nel villaggio di Soba.

  • Un mondo di sorrisi, Onlus per la Cooperazione Internazionale, promuove una cultura di pace, di solidarietà e comprensione tra i popoli e le culture. Si propone di mettere a contatto due scuole che si trovano in India nel Bengala Occidentale.
    I ragazzi coinvolti nel progetto, attraverso una comunicazione scritta diretta, avranno la possibilità di incominciare a predisporre le giovani coscienze ad un’apertura verso un mondo sconosciuto e saranno coinvolti direttamente nello studio della lingua inglese.

  • Crescere sani nel nord e sud del mondo: le classi coinvolte produrranno materiale per l’alfabetizzazione delle madri di bambini del Mali.

  • Mercatino della solidarietà: si propone di realizzare un piccolo mercato al fine di sensibilizzare i ragazzi alla condivisione con i paesi del sud del mondo in collaborazione con il Consiglio Comunale dei ragazzi (Plesso di Avigliana).
     

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6. Lingua straniera

 

E’ tradizione consolidata di questa scuola, oggi sancito dalla Riforma poter offrire l’opportunità ai propri studenti di ampliare la preparazione culturale con lo studio delle lingue straniere.

 

Finalità

  • Favorire la comunicazione fra persone provenienti da diverse realtà.

  • Ampliare le conoscenze, creando una mentalità aperta verso il mondo.

  • Stimolare la motivazione all’apprendimento delle lingue.

Attività

 

KET  (Key English Test):  nei plessi di Ferriera e Buttigliera  alcuni alunni delle classi terze si preparano per sostenere il primo di una serie d’esami rilasciati dall’University of Cambridge Local Examination Syndicate che saggiano le competenze scritte ed orali degli allievi.

Let’s speak English: nei plessi Ferriera e Buttigliera gli alunni delle classi seconde e terze potranno seguire delle lezioni con insegnanti madre lingua inglese.
Certificazione Trinity
: nel plesso di Buttigliera gli alunni delle classi prime e seconde potranno sostenere l’esame finale relativo alla certificazione di apprendimento orale della lingua inglese.
Pilot Projet
: nel plesso di Buttigliera la classe I C partecipa ad un progetto finalizzato all’uso sperimentale di un nuovo libro di testo.

 

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7. Multimedialità

 

 

Aula multimediale

 

La scuola offre come offerta formativa l’uso dell’informatica in quanto strumento per favorire l’elaborazione e l’ampliamento delle conoscenze e delle competenze interdisciplinari degli studenti.
Il Plesso d’Avigliana è dotato di tre aule multimediali, di cui una adibita a laboratorio linguistico, con PC collegati in rete locale.
I Plessi di Ferriera e Buttigliera Alta hanno ciascuno un’aula d’informatica collegati in rete.

 

Finalità

  • Promuovere nel corso del triennio l’uso del computer fra tutti gli studenti.

  • Diffondere una cultura informatica.

  • Favorire un impiego razionale e consapevole degli strumenti multimediali.

  • Offrire un ambiente adatto ad effettuare consultazioni e ricerche, utilizzando risorse reperibili sia in internet sia negli archivi locali.

  • Avviare all’impiego di software di videoscrittura, fogli elettronici, editor d’immagini con realizzazione d’ipertesti e prodotti multimediali.

  • Utilizzare computer e software specifici per approfondire e sviluppare aspetti disciplinari e interdisciplinari.

  • Creare progressivamente un sistema integrato per la gestione informatica di tutte le attività scolastiche: didattica, amministrazione e comunicazione con le famiglie.

Modalità di attuazione

 

La scuola:

  • gestisce e potenzia il sito web della scuola, curando servizi rivolti a studenti, genitori e docenti;

  • valorizza competenze e conoscenze informatiche già presenti nei ragazzi, potenziandole e organizzandole in modo consapevole e sistematico, mediante attività didattiche e di laboratorio;

  • con l’apporto degli studenti informatizza gli archivi del museo etnografico, della biblioteca e della mediateca e realizza ipertesti per illustrare attività e progetti svolti;

  • predispone eventuali momenti di aggiornamento e formazione per il personale.

 

Attività

  • Multimedialità- nuove tecnologie:   il progetto si propone la realizzazione di materiali multimediali(Plesso di Ferriera)

  • Produzione di ipertesti: le classi terze elaboreranno una presentazione in PowerPoint che sarà utilizzata per la diffusione delle finalità del progetto Emergency (Plesso di Buttigliera).

     

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8. Orientamento e continuità

 

Il Piano di Orientamento scolastico, condiviso da tutti i docenti dei tre plessi si propone l’obiettivo di condurre lo studente ad una maturazione progressiva volta a scoprire le attitudini di ciascun allievo e di indirizzarlo coscientemente verso un auto-valutazione delle sue capacità intellettive, pratico operative ed emozionali, affinché possa autonomamente e responsabilmente scegliere il percorso scolastico a lui più congeniale.

Ha come fine quello di indirizzare ciascun allievo verso una scelta individualizzata consapevole e si realizza attraverso diverse metodologie:

 

  • Lezioni frontali o in compresenza con la somministrazione di questionari, la lettura di depliants informativi e la lettura del libro fornito dalla Regione Piemonte, dialoghi tra studenti ed insegnanti, tra genitori e insegnanti, incontri con ex-allievi e scuole superiori.

  • Visite agli Istituti Superiori della Valle che attivano giornate di orientamento organizzate in lezioni-saggio e visite guidate alle strutture. Tali attività saranno completamente a carico degli istituti superiori e i ragazzi delle classi seconde saranno accompagnati solo se la visita non presenta alcun costo per le famiglie e se rientra nelle attività programmate dal Consiglio di Classe.

  • Incontri con docenti degli Istituti Superiori: gli istituti superiori che lo richiederanno potranno presentare ai ragazzi delle classi terze la loro Offerta Formativa.

  • Giudizio orientativo individuale   fornito dal Consiglio di Classe e assistenza per la compilazione delle domande di pre-iscrizione.

  • Conoscersi per conoscere e scegliere  è un progetto che ha come obiettivo specifico la possibilità di rinforzare la conoscenza delle capacità di ciascuno al fine di progettare un percorso formativo individualizzato (Plesso di Avigliana).

 

La continuità è attuata per gli alunni che s’inseriscono nella scuola secondaria di primo grado. Una commissione tiene regolari rapporti con le insegnanti delle scuole primarie per favorire un raccordo didattico fra i due tipi di scuola e per avere una descrizione/presentazione delle abilità strumentali e logiche, del comportamento, dell’impegno, dell’autonomia e del grado di socializzazione di ciascuno studente.
Le classi prime sono formate seguendo i criteri stabiliti dal Collegio dei docenti:

  • devono essere omogenee tra di loro ed eterogenee al loro interno

  • le informazioni sono desunte dalle schede redatte dalle maestre, da colloqui con le stesse, da prove d’ingresso, da eventuali indicazioni dei genitori.

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9. Potenziamento e recupero

 

I progetti di quest’area hanno come finalità il promuovere attività complementari e integrative dell’iter formativo degli studenti.

  • Apicoltura: si propone di illustrare ai ragazzi le caratteristiche di questa attività al fine di promuovere la conoscenza dei prodotti e di diffonderne l’uso in vista di una manifestazione organizzata in collaborazione con l’Associazione Artigiani e Commercianti del Comune di Avigliana (Plesso di Avigliana).

  • Archeologia: si propone di avviare i ragazzi alla disciplina attraverso lo studio del territorio (Plesso di Avigliana).

  • Cineforum: si propone di visionare videocassette e di sviluppare tematiche importanti relative alla crescita adolescenziale (Plesso di Avigliana).

  • Conisa-Pegaso: si propone, attraverso l’intervento di esperti, di approfondire e conoscere le dinamiche relazionali all’interno delle classi al fine di ottenere un ambiente “emotivo” sereno e costruttivo (Plesso di Buttigliera e Ferriera).

  • Corso di latino: ha la finalità di far conoscere il carattere evolutivo della lingua italiana e gli aspetti fonologici, morfo-sintattici e lessicali della lingua (Plessi di Buttigliera e Avigliana).

  • Dialogo interreligioso: si propone di aiutare i ragazzi a sviluppare la tolleranza e l’accettazione degli altri (Plesso di Avigliana).

  • Diario per amico: s’inserisce in una prospettiva distrettuale e si concretizza nella realizzazione di lavori interdisciplinari finalizzati alla realizzazione del diario scolastico che è distribuito in tutte le scuole della Valle che aderiscono al suddetto progetto( Plesso di Avigliana, Buttigliera, Ferriera).

  • Olimpiadi di matematica: si propone di stimolare l’approfondimento e lo studio della materia (Plessi di Avigliana, Buttigliera, Ferriera).

  • Scacchi a scuola: ha il principale obiettivo di valorizzare gli aspetti formativi e educativi del carattere e di far acquisire capacità di concentrazione (Plesso di Buttigliera).

  • Scrittura creativa ”Parole, rime e filastrocche”: si propone di migliorare le abilità di scrittura attraverso giochi linguistici (Plesso di Avigliana).

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Studenti in aula

10. Salute

 

La scuola intende fornire agli studenti gli strumenti necessari per assumere consapevolmente le proprie e altrui responsabilità nei confronti della salute fisica, psichica e sociale.

 

Finalità

  • Rafforzare la personalità dell’adolescente, favorendo l’esigenza di relazione e di comunicazione, infondendo sicurezza e potenziandone la creatività e lo spirito critico

  • Favorire le situazioni di benessere in rapporto con se stessi, con gli altri e con l’ambiente.

Attività

 

  • La sicurezza e le emergenze:

    • La sicurezza negli ambienti scolastici e domestici: individuare situazioni di pericolo in ambito scolastico e domestico favorendo la riduzione d’infortuni.

    • Elementi di primo soccorso: imparare le nozioni fondamentali di primo soccorso per far fronte ad atteggiamenti corretti per se stessi e per gli altri. Intervento del S.E. 118.

 

  • L’affettività e le relazioni - Le dipendenze

    • Educazione alla sessualità: finalizzato alla conoscenza di sé, alla consapevolezza delle proprie emozioni e alla conoscenza dello sviluppo fisico, si propone di far acquisire le informazioni principali inerenti alla sfera sessuale, favorire l’assunzione di atteggiamenti e comportamenti corretti, responsabili e rispettosi. Inoltre vuole far conoscere i servizi presenti sul territorio.

    • Tabagismo in età evolutiva: individuare le funzioni svolte dall’atto del fumare rispetto alle dinamiche intrapsichiche dell’adolescenza permette di acquisire un comportamento più responsabile.

    • Sport e doping: conoscere i rischi dell’uso di sostanze doping previene la possibilità che i giovani ne facciano uso.

 

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11. Sicurezza

 

La scuola, contribuisce a creare una “cultura della sicurezza” e a far divenire i propri studenti cittadini e lavoratori consapevoli.

 

Finalità

  • Conoscere la via di sfollamento prevista dal piano della scuola.

  • Conoscere e praticare i comportamenti da mantenere in caso di calamità o d’infortunio.

  • Abituarsi, in un nuovo ambiente, a cercare le eventuali vie di fuga.

  • Conoscere e individuare le più elementari condizioni di pericolo in ambienti sia scolastici sia domestici.

Modalità di attuazione

 

  • Lettura di documenti forniti dalla scuola.

  • Prove di sfollamento e attività in collaborazione con la Protezione Civile.

 

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12. Sostegno agli alunni in situazione di handicap e disagio

 

Il processo di integrazione scolastica degli alunni con disabilità si fonda sull’assunzione da parte di tutti i docenti del Progetto di Integrazione. In tale prospettiva ed in una logica di qualità del sistema di istruzione il successo dell’integrazione rappresenta un aspetto caratterizzante della programmazione didattica, oggetto di verifica e valutazione.

Nelle classi in cui sono inseriti allievi con diagnosi funzionale, è previsto, per alcune ore settimanali, l’intervento di un insegnante di sostegno i cui interventi sono definiti e programmati dal Consiglio di classe.

L’istituzione scolastica ha attivato, come prevede la normativa (legge 104/92) il Gruppo Handicap d’Istituto con la nomina dei rappresentanti che ne fanno parte ed i gruppi tecnici di lavoro, operanti per i singoli allievi. I gruppi così istituiti si occupano dell’organizzazione delle strutture e modalità d’intervento necessarie a favorire l’integrazione scolastica.

Gli Accordi di Programma stipulati fra Organi Collegiali, Enti locali e A.S.L. regolano la programmazione, coordinata dei servizi scolastici con quelli sanitari, socio-assistenziali, culturali, ricreativi presenti sul territorio. Sono previste riunioni sistematiche e collaborative con i referenti e gli operatori che si occupano degli alunni.

 

La nostra scuola è inserita nella Rete Scolastica per i distretti 35/36 costituitasi per programmare, attivare e coordinare interventi ed attività specifiche in favore degli alunni diversamente abili. La scuola Polo cui fare riferimento è il Liceo “Norberto Rosa” di Susa-Bussoleno.

 

Finalità

  • Promuovere l’inserimento degli alunni diversamente abili per dar loro la possibilità di inserirsi in una realtà sociale che stimoli le capacità individuali.

  • Arricchire le esperienze dei ragazzi attraverso la consapevolezza che la diversità è sempre un valore che migliora e fa crescere individui più aperti verso la realtà.

Attività

  • Piano di Zona: La scuola partecipa alle attività proposte dalla Rete dei Servizi alla Persona e prevede un sistema integrato di interventi e servizi sociali per il coordinamento e l’integrazione dei giovani. Opera sul territorio attraverso interventi sanitari e dell’istruzione, nonché con le politiche attive di formazione, di avviamento e di reinserimento al lavoro.

  • Progetto di Istruzione domiciliare: prevede che, qualora ci fossero alunni della scuola ospedalizzati o non ancora in grado di riprendere l’ordinaria frequenza scolastica per grave patologia, sia garantito il diritto-dovere all’istruzione.

  • Integrazione alunni stranieri: dà un supporto didattico agli alunni stranieri inseriti nella scuola al fine di migliorare l’uso della lingua italiana (Plessi di Avigliana e Ferriera).

  • Disturbi specifici  dell’Apprendimento (DSA): una commissione di docenti partecipa ad un corso di e-learning finalizzato ad apprendere modalità di intervento su problematiche che riguardano la dislessia, la discalculia, la disortografia ecc…

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13. Spazio scenico

 

Il progetto comprende tutte quelle attività musicali, artistiche e teatrali in genere, tese a favorire la  valorizzazione delle potenzialità scolastiche degli studenti.

La proposta educativa coinvolge e facilita la partecipazione, il senso di responsabilità e lo spirito di collaborazione, mettendo in gioco risorse e attitudini spesso trascurate nelle attività strettamente curriculari.

 

Finalità

  • Promuovere la centralità e  l’autonomia degli studenti.

  • Aiutarli a scoprire le proprie inclinazioni artistiche e comunicative.

  • Fare emergere aspetti significativi della loro personalità.

  • Creare interessi e motivazioni forti, basati su un’operatività concreta e finalizzata.

Modalità di attuazione

 

a) Individuazione delle classi e dei docenti coinvolti nel progetto ed eventuale collaborazione con esperti

b) Realizzazione e/o produzione di:

    ● spettacoli teatrali

    ● attività concertistiche

    ● attività motorie a carattere espressivo

    ● mostre di oggetti prodotti dai ragazzi.

 

Articolazione dei progetti

  • Attività teatrali

  • Attività concertistiche

  • Attività di manualità creativa

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14. Sport

 

Attività sportive

 

Oggi lo sport non è più solo un divertimento, ma un’esigenza per il benessere di ciascun individuo. Questa è la più forte motivazione che porta la scuola a  programmare attività finalizzate al miglioramento delle qualità motorie di base e all’avviamento della pratica di alcuni sport, sfruttando le risorse del territorio e della scuola.

 

Finalità

  • Migliorare le condizioni fisiche di base di ragazzi che si trovano in una fascia d’età legata allo sviluppo ed alla crescita.

  • Migliorare il progresso coordinativo attraverso la percezione dello spazio.

  • Raggiungimento di una più sicura finalizzazione del gesto al fine di ottenere una maggiore armonia motoria.

Il progetto coinvolge i tre plessi e si attua attraverso differenti discipline sportive.

  • Acquaticità: per il plesso d’Avigliana è un’attività di laboratorio e prevede otto lezioni; nella sede di Buttigliera si attua nella fascia oraria pomeridiana durante il primo quadrimestre e prevede otto ore di lezione; nella sede di Ferriera si attua nella fascia oraria pomeridiana durante il primo quadrimestre e prevede otto ore di lezione.

  • Giochi sportivi studenteschi: i plessi di Buttigliera,di Ferriera e Avigliana partecipano alle varie fasi dei giochi d’atletica leggera, pallavolo, sci, tennis da tavolo, “1,2,3 Volley” (progetto di minivolley per le classi prime di tutti i plessi), arrampicata sportiva, scacchi come Gruppo Sportivo. I tre plessi partecipano alle gare d’atletica leggera che si svolgono presso i campi sportivi di Susa alla fine del secondo quadrimestre.

  • Golf: ragazzi partecipano al progetto “golf a scuola” e al corso realizzato presso il golf club “ Le Fronde (Plesso di Buttigliera).

  • Sport-ambiente: è previsto un soggiorno a Clavière nel mese di Dicembre finalizzato alla conoscenza delle discipline olimpiche invernali e allo studio del territorio alpino.

  • Tornei di ping pong: organizzati in collaborazione con l’Istituto Commerciale e per Geometri ” Galileo Galilei”.

  • Gruppo sportivo: corso di sci alpino e snowboard organizzato in collaborazione con l’Istituto Commerciale e per Geometri “ Galileo Galilei”.

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15. Storia - Educazione alla legalità

 

La storia e la conoscenza del passato sono il fondamento per capire il presente e far crescere individui preparati a condividere i valori sociali.

 

Finalità

  • Recupero delle tradizioni come valore dell’individuo.

  • Far conoscere e apprezzare culture diverse.

Attività

  • Educazione alla globalità: si propone di far conoscere le ragioni del sottosviluppo e dei rapporti fra Nord e Sud del mondo (Plessi di Ferriera e Buttigliera).

  • Consiglio comunale dei ragazzi: si propone di educare alla convivenza civile (Plesso d’Avigliana).

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16. Viaggi e visite di istruzione

Viaggi di istruzione

 

La scuola considera i viaggi d’istruzione, le visite guidate, la partecipazione ad attività teatrali e sportive, i soggiorni presso laboratori ambientali parte integrante dell’offerta formativa.

Le attività di cui sopra sono programmate dai Consigli di classe e dal Collegio dei Docenti, secondo i criteri stabiliti nel Regolamento dei Viaggi d’Istruzione e approvati dal Consiglio d’Istituto.

Tutte le classi effettueranno alcune uscite nell’ambito dei progetti stabiliti dal Collegio dei Docenti ( non più di cinque, non meno di tre) ed entro un limite di spesa massimo.
La partecipazione alle visite guidate e ai viaggi d’istruzione deve essere autorizzata dalle famiglie; le spese da sostenere non devono creare discriminazioni tra gli studenti della classe.
 

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Collaborazione con le famiglie

 

L’informazione alla Famiglia e la collaborazione attiva sono considerate dalla scuola elementi di fondamentale importanza. A tutti gli studenti è fornito un diario, risultato del lavoro di una rete di scuole, tramite il quale Famiglia e Scuola, in modo trasparente per lo studente, si scambiano continue informazioni.

I Docenti incontrano i genitori con:

  • colloqui individuali in orario scolastico, con cadenza settimanale, previo appuntamento;

  • colloqui individuali il pomeriggio (una volta per quadrimestre);

  • assemblee di classe aperte a tutti i genitori (una volta per quadrimestre).

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COLLABORAZIONE CON ENTI E ASSOCIAZIONI

La scuola per la quasi totalità dei progetti interagisce con le molteplici realtà istituzionali del territorio: (Comuni, A.S.L., Provincia, Comunità montane, ecc..)

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SERVIZI AMMINISTRATIVI E AGGIUNTIVI

 

 

Segreteria

 

 

L’ufficio di segreteria impronta la sua attività alla massima celerità e semplificazione delle procedure.

 

Rilascio documenti

Non è necessaria domanda scritta, salvo richiesta esplicita da parte dell’ufficio, per il rilascio di documenti, copie conformi, certificati d’iscrizione e frequenza degli alunni, certificati di servizio, dichiarazioni varie, essendo sufficiente la forma verbale, anche per via telefonica o fax.

Il rilascio dei documenti richiesti è effettuato nel più breve tempo possibile tenendo conto della complessità e della molteplicità del lavoro di segreteria.

L’utente ha diritto d’accesso alle informazioni che lo riguardano che sono agli atti della scuola, secondo le modalità previste dalla legge196/03. L’utente, inoltre, nel produrre alla scuola istanze che debbono comprovare stati, fatti o qualità personali, può presentare dichiarazione temporaneamente sostitutiva ai sensi dell’art.. 3 della legge 471/68 n. 15 e del regolamento attuativo approvato con DPR n. 130 del 25/1/94.

Le dichiarazioni sostitutive presentate sia ai sensi degli art. 2 e 4 che ai sensi dell’art. 3 della legge 15/68 sono sottoscritte dall’interessato alla presenza dell’impiegato che cura il procedimento amministrativo che le autentica.

Il rilascio dei documenti sopraindicati è effettuato nell’orario d’apertura al pubblico della segreteria:

 

MATTINO

dal LUNEDI’ al VENERDI’ dalle 8.30 alle 11.00

MARTEDI' dalle 10.30 alle 12.30

 

POMERIGGIO

LUNEDI’ dalle 15.00 alle 17.30

GIOVEDI’ dalle 15.00 alle 16.30

 

Il Dirigente Scolastico riceve dal lunedì al venerdì su appuntamento.

Il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi riceve il lunedì e il mercoledì dalle ore 10.00 alle 11.00 su appuntamento.

 

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INFORMAZIONE ALL’UTENZA

 

 

La piena informazione agli utenti è garantita attraverso l’affissione all’albo della Scuola dei seguenti atti:

  • orario di servizio dei docenti, compreso l’orario di ricevimento genitori e del personale ATA (per quest’ultimo è previsto anche la dislocazione e le funzioni);

  • organigramma degli uffici;

  • organici del personale docente e non docente;

  • delibere del Consiglio d’Istituto.

  • comunicazioni varie

  • sito web della scuola.

All’ingresso della scuola e presso gli uffici è garantita la presenza d’operatori scolastici in grado di fornire all’utenza le prime informazioni per la fruizione del servizio.
 

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22.10.2009