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SCUOLA SECONDARIA STATALE DI 1° GRADO "DEFENDENTE FERRARI" http://mediavigliana.scuole.piemonte.it
Sede centrale: Via Vittorio Veneto, 3 – 10051 Avigliana (TO) ( 011 - 932 83 02 9 011 - 932 74 05 - C.F.: 95565920014 e-mail: segreteria.SM.DEFENDENTEFERRARI.AVIGLIANA@scuole.piemonte.it - dirigente.SM.DEFENDENTEFERRARI.AVIGLIANA@scuole.piemonte.it |
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Sede associata: Corso Laghi, 79 10090 Buttigliera Alta TO ( 011 932 14 08 - 9: 011 932 14 08 e-mail: scuole.buttigliera@tiscali.it |
Sede associata :Via Capoluogo, 33 10090 Ferriera di Buttigliera Alta TO ( : 011 936 73 80 - 9 011.936 83 70 e-mail: scuolamedia.jaquerio@libero.it |
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è FINALITA' DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO è ORARI DI FREQUENZA DEGLI ALLIEVI è INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE è AMPLIAMENTO DELL'OFFERTA FORMATIVA è COLLABORAZIONE CON LE FAMIGLIE è COLLABORAZIONE CON ENTI E ASSOCIAZIONI è SERVIZI AMMINISTRATIVI E AGGIUNTIVI
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Dal primo
settembre 2000, le scuole d’Avigliana, Buttigliera Alta e Ferriera
confluiscono in un’unica scuola secondaria di primo grado: l’attuale
“Defendente Ferrari”. |
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PREMESSA
Il Collegio dei Docenti, pur operando unitariamente nelle scelte educative e nei criteri didattici da adottare, può valutare di operare scelte differenziate per i tre plessi, secondo le diverse realtà territoriali e i rapporti con le Autorità Comunali.
PLESSO DI AVIGLIANA
Piano terreno: sei aule, un’aula di sostegno attrezzata, palestra, sala docenti.
Primo piano: sette aule, ufficio Dirigente Scolastico, ufficio Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi, segreteria, laboratorio di informatica, archivio.
Seminterrato: sei aule di laboratorio, biblioteca, salone, museo etnografico.
Ala nuova: una sala conferenze, un'aula di musica, sei laboratori (biblioteca, informatica, tecnologia, arte, scienze, lingue straniere), locali di servizio. Campo sportivo polivalente, campo da calcio in erba sintetica, anfiteatro esterno.
PLESSO DI FERRIERA
È articolato su tre livelli: seminterrato, rialzato e primo piano, quello intermedio è occupato dalla Scuola Primaria di primo grado. La porzione occupata dalla scuola secondaria di primo grado è suddivisa nei seguenti locali:
Primo piano: un locale ex-Presidenza, un locale segreteria adibito a laboratorio d'informatica supplementare, una saletta per il personale ausiliario, una sala docenti, sei aule per le classi, un'aula adibita a laboratorio teatrale musicale e artistico, una piccola aula per il potenziamento e il sostegno, dotata di materiale didattico specifico.
Seminterrato: tre aule adibite a laboratori: un’aula per la biblioteca degli insegnanti e degli alunni e per le proiezioni di videocassette e diapositive; un laboratorio di scienze; un laboratorio di informatica e la sala mensa. Per le attività motorie l’amministrazione Comunale ha messo a disposizione della scuola un’ampia e ben attrezzata palestra, situata in Via Dei Comuni. Annessa al plesso vi è una piccola palestra utilizzata per esercitazioni motorie, allestimenti concerti e spettacoli. Cortile e giardini esterni.
PLESSO DI BUTTIGLIERA
È articolato su un unico piano. Sono disponibili: sei aule per le classi; un’aula per le attività artistiche e tecniche; un’aula di scienze; un laboratorio di informatica; una sala docenti in cui trova sistemazione anche la biblioteca scolastica per docenti e alunni; un locale adibito come mensa scolastica utilizzata dagli alunni del modulo a 33 ore;una piccola aula per le attività individualizzate degli alunni portatori di handicap; un’ampia e attrezzata palestra utilizzata nelle ore scolastiche e per il gruppo sportivo. Giardino e spazi esterni.
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Il consiglio di istituto. Composto di genitori, Docenti, personale A.T.A. e dal Dirigente Scolastico, è presieduto da un genitore eletto tra i membri. Ha il compito di definire le finalità generali della scuola, di provvedere agli acquisti ed a tutte le attività extra-scolastiche, di varare i Regolamenti della scuola. Al suo interno elegge una Giunta Esecutiva, presieduta dal Dirigente Scolastico, che provvede alla fase preparativa e istruttoria del Consiglio.
Il collegio dei docenti. Composto da tutti i Docenti della scuola, è un organico deliberante presieduto dal Dirigente Scolastico. Fissa gli obiettivi didattici ed educativi, progetta e promuove il Piano dell’Offerta Formativa e tutte le attività scolastiche.
Il consiglio di classe. Composto da tutti i Docenti della classe e da quattro genitori eletti, è presieduto dal Dirigente Scolastico o, in sua assenza, da un Docente coordinatore. Provvede alla definizione della programmazione didattico-educativa della classe, in accordo con quanto fissato dal C.d.I. e dal C.d.D.
Il Dirigente Scolastico. È il Rappresentante legale della scuola e provvede affinché le finalità generali siano conseguite attraverso la realizzazione della programmazione didattica e educativa.
Il Direttore dei servizi generali, amministrativi e di segreteria. Dirige i servizi amministrativi e organizza il personale amministrativo ed ausiliario, in modo da realizzare le finalità dell’Istituto.
Il personale docente. Definisce e realizza la programmazione per materie in accordo con quella di classe e nel rispetto di quanto fissato dal C.d.I. e dal C.d.D.
Il personale amministrativo, tecnico e ausiliario. Collabora al conseguimento delle finalità dell’Istituto assicurando i servizi amministrativi, di vigilanza e di igiene.
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FINALITA’ DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
La Scuola Secondaria di 1° grado accoglie allievi nel periodo della pre-adolescenza, ne prosegue l’orientamento educativo, eleva il livello di educazione e di istruzione personale, accresce la capacità di partecipazione e di contributo ai valori della cultura e della civiltà e costituisce la premessa indispensabile per l’ulteriore impegno nel secondo ciclo di istruzione e di formazione. La scuola secondaria di 1° grado si pone i seguenti obiettivi generali del processo formativo e si caratterizza per i seguenti tratti educativi:
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La nostra scuola si propone di essere:
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La valutazione è “formativa” ossia è intesa nel suo valore educativo ed assume un duplice ruolo: da un lato fornisce elementi per una corretta autovalutazione, per colmare le lacune e sviluppare le abilità, dall’altro esprime un giudizio sui progressi compiuti in riferimento agli obiettivi della programmazione.
Ogni Consiglio di Classe adotta:
► Documento–quadro di programmazione nel quale il Collegio dei Docenti ha deliberato in merito a:
► Programmazione del Consiglio di Classe nella quale il Coordinatore inserisce:
► Piano di lavoro individuale del Docente nel quale ciascun docente inserisce:
Nelle schede di fine anno, per le singole discipline sono utilizzati i seguenti indicatori: ottimo, distinto, buono, sufficiente, non sufficiente, con eventuali integrazioni e puntualizzazioni. Il profilo globale raccoglie i risultati raggiunti secondo gli obiettivi formativi comuni.
Per gli studenti in situazione di handicap la programmazione è realizzata in base alle caratteristiche della classe nella quale lo studente è inserito; la valutazione è riferita agli obiettivi previsti dal P.E.I. (Piano Educativo Individualizzato) e tiene conto delle reali potenzialità e capacità dell’alunno.
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ORARI DI FREQUENZA DEGLI ALLIEVI
L’orario annuale obbligatorio delle lezioni è di 957 ore annuali cui si aggiunge un’offerta formativa aggiuntiva fino a 132 ore annue; queste ore possono essere impegnate sia nella prospettiva del recupero sia in quella dello sviluppo sia nella realizzazioni di laboratori. La nostra scuola nell’esercizio dell’autonomia didattica organizza due tipologie di orario: una che prevede 30 ore settimanali e una di 33 ore settimanali distribuita su cinque giorni e almeno due pomeriggi secondo il plesso. L’Istituzione scolastica organizza attività educative che promuovono la trasformazione degli obiettivi generali del processo formativo e degli obiettivi specifici di ciascun allievo e decide, ogni anno, sulla base di analisi di bisogni formativi, la distribuzione e i tempi delle discipline e delle attività. Il calendario scolastico prevede l’articolazione in due quadrimestri. Nell’orario settimanale le attività sono diversamente suddivise secondo i plessi e con la seguente articolazione:
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Ad Avigliana gli studenti usufruiscono del servizio
mensa presso il self-service in Corso Laghi n° 2“. Può essere attivato un servizio di pre-scuola
dalle 13.30 alle 14.10 gestito da associazioni esterne e a carico delle
famiglie. |
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Nel momento dell’iscrizione alla scuola, è prevista la possibilità da parte delle famiglie di avvalersi dell’insegnamento della religione Cattolica, oppure optare per l’ora alternativa, lo studio assistito o per l’entrata/uscita anticipata (solo se la lezione di Religione Cattolica è posta, nell’orario d’ogni singola classe, alla prima o all’ultima ora). L’insegnamento - apprendimento della religione persegue competenze specifiche, a partire dalla conoscenza delle fonti bibliche del Cristianesimo e delle sue verità fondamentali. L’insegnamento- apprendimento della materia alternativa della religione persegue competenze specifiche a partire dalla conoscenza dei diritti fondamentali della persona umana senza riferimenti al fenomeno religioso. Entrambe concorrono al raggiungimento delle competenze trasversali come la conoscenza e l’applicazione delle abilità di base, collocandosi così a pieno titolo nel progetto educativo della scuola.
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Il Collegio dei docenti stabilisce, rispetto ai nuovi programmi previsti dalla Riforma di utilizzare nelle classi prime il fascicolo relativo alla storia antica sia per uniformare la preparazione degli alunni che provengono dalle scuole primarie che hanno seguito percorsi didattici diversi, sia per aiutare i ragazzi a lavorare in modo più logico rispetto all’evoluzione temporale degli eventi storici. |
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AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
Le esigenze formative di ogni studente motivano scelte didattico-educative tese a favorire la valorizzazione di conoscenze e abilità personali, attraverso la scelta di progetti mirati o di attività di laboratorio che consentano l’attuazione di modalità di apprendimento attivo e la realizzazione di una pratica educativa improntata sulla ricerca e il confronto, per favorire negli alunni lo sviluppo di capacità critiche. Per rendere operative le suddette finalità i Consigli di Classe, su approvazione del Collegio dei Docenti, operano attraverso i seguenti progetti:
Oltre alle ore curriculari in cui si articola normalmente l’attività didattica la nostra scuola da anni porta avanti nel corso del triennio una serie di progetti e di attività, secondo i quali gli insegnanti lavorano singolarmente, in compresenza o per laboratori e le classi sono intere o suddivise a gruppi. Questo permette di articolare:
Organizzazione dei laboratori:
Il gruppo di lavoro intende offrire tutte le opportunità e le conoscenze adeguate per operare serenamente all’interno di questa comunità scolastica, predisponendo documenti informativi per famiglie, allievi, insegnanti; Organizza momenti di incontro per presentare l’offerta formativa. Rende agevole l’ingresso ai nuovi studenti, ai genitori e al nuovo personale mediante la trasmissione di tutte le informazioni utili per la conoscenza della scuola. Mantiene regolari rapporti con gli insegnanti della scuola elementare per favorire un raccordo didattico tra i due tipi di scuola ed acquisire una presentazione delle abilità strumentali e logiche, del comportamento, dell’impegno, dell’autonomia e del grado di socializzazione di ciascuno studente.
Lo studio dell’ambiente è considerato importante per la formazione degli alunni, in quanto rappresenta una fonte privilegiata di conoscenza che può educare al paesaggio e al rispetto dei suoi equilibri attraverso l’acquisizione della capacità di osservazione.
Finalità
Attività
Attività
Nei tre Plessi i ragazzi creeranno oggetti, usando
tecniche diverse.
L’ambiente stradale comprende i fattori che condizionano l’utilizzo della strada ed i comportamenti dei suoi utenti. Da alcuni anni e in tutta Europa si è posta l’attenzione sul rapporto tra la scuola e l’educazione alla sicurezza stradale che fa parte dei programmi scolastici fin dal 1994 quando furono promulgati nelle scuole di ogni ordine e grado Il D.M. del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 151/03 prevede che le scuole siano soggetti abilitati all’organizzazione dei corsi per il conseguimento del “patentino”, ma che soprattutto siano parte attiva nel raggiungimento di altri obiettivi, quali:
Con queste finalità la nostra istituzione scolastica realizza:
La nostra scuola ha sentito la forte necessità di
inserire attività che diffondano nei ragazzi una cultura della
solidarietà. E’ nato così il bisogno di lavorare su progetti che
avessero come finalità quella di avvicinare i ragazzi, attraverso
piccoli gesti di solidarietà concreta, alle problematiche dei bambini
che nel mondo vivono realtà difficili. Progetti:
E’ tradizione consolidata di questa scuola, oggi sancito dalla Riforma poter offrire l’opportunità ai propri studenti di ampliare la preparazione culturale con lo studio delle lingue straniere.
Finalità
Attività
KET (Key English Test): nei plessi di Ferriera e Buttigliera alcuni alunni delle classi terze si preparano per sostenere il primo di una serie d’esami rilasciati dall’University of Cambridge Local Examination Syndicate che saggiano le competenze scritte ed orali degli allievi.
Let’s speak English:
nei plessi Ferriera e Buttigliera gli alunni delle
classi seconde e terze potranno seguire delle lezioni con insegnanti
madre lingua inglese.
La scuola offre come offerta formativa
l’uso dell’informatica in quanto strumento per favorire l’elaborazione e
l’ampliamento delle conoscenze e delle competenze interdisciplinari
degli studenti.
Finalità
Modalità di attuazione
La scuola:
Attività
Il Piano di Orientamento scolastico, condiviso da tutti i docenti dei tre plessi si propone l’obiettivo di condurre lo studente ad una maturazione progressiva volta a scoprire le attitudini di ciascun allievo e di indirizzarlo coscientemente verso un auto-valutazione delle sue capacità intellettive, pratico operative ed emozionali, affinché possa autonomamente e responsabilmente scegliere il percorso scolastico a lui più congeniale. Ha come fine quello di indirizzare ciascun allievo verso una scelta individualizzata consapevole e si realizza attraverso diverse metodologie:
La continuità è attuata per gli alunni che
s’inseriscono nella scuola secondaria di primo grado. Una commissione tiene regolari
rapporti con le insegnanti delle scuole primarie per favorire un
raccordo didattico fra i due tipi di scuola e per avere una
descrizione/presentazione delle abilità strumentali e logiche, del
comportamento, dell’impegno, dell’autonomia e del grado di
socializzazione di ciascuno studente.
I progetti di quest’area hanno come finalità il promuovere attività complementari e integrative dell’iter formativo degli studenti.
La scuola intende fornire agli studenti gli strumenti necessari per assumere consapevolmente le proprie e altrui responsabilità nei confronti della salute fisica, psichica e sociale.
Finalità
Attività
La scuola, contribuisce a creare una “cultura della sicurezza” e a far divenire i propri studenti cittadini e lavoratori consapevoli.
Finalità
Modalità di attuazione
12. Sostegno agli alunni in situazione di handicap e disagio
Il processo di integrazione scolastica degli alunni con disabilità si fonda sull’assunzione da parte di tutti i docenti del Progetto di Integrazione. In tale prospettiva ed in una logica di qualità del sistema di istruzione il successo dell’integrazione rappresenta un aspetto caratterizzante della programmazione didattica, oggetto di verifica e valutazione. Nelle classi in cui sono inseriti allievi con diagnosi funzionale, è previsto, per alcune ore settimanali, l’intervento di un insegnante di sostegno i cui interventi sono definiti e programmati dal Consiglio di classe. L’istituzione scolastica ha attivato, come prevede la normativa (legge 104/92) il Gruppo Handicap d’Istituto con la nomina dei rappresentanti che ne fanno parte ed i gruppi tecnici di lavoro, operanti per i singoli allievi. I gruppi così istituiti si occupano dell’organizzazione delle strutture e modalità d’intervento necessarie a favorire l’integrazione scolastica. Gli Accordi di Programma stipulati fra Organi Collegiali, Enti locali e A.S.L. regolano la programmazione, coordinata dei servizi scolastici con quelli sanitari, socio-assistenziali, culturali, ricreativi presenti sul territorio. Sono previste riunioni sistematiche e collaborative con i referenti e gli operatori che si occupano degli alunni.
La nostra scuola è inserita nella Rete Scolastica per i distretti 35/36 costituitasi per programmare, attivare e coordinare interventi ed attività specifiche in favore degli alunni diversamente abili. La scuola Polo cui fare riferimento è il Liceo “Norberto Rosa” di Susa-Bussoleno.
Finalità
Attività
Il progetto comprende tutte quelle attività musicali, artistiche e teatrali in genere, tese a favorire la valorizzazione delle potenzialità scolastiche degli studenti. La proposta educativa coinvolge e facilita la partecipazione, il senso di responsabilità e lo spirito di collaborazione, mettendo in gioco risorse e attitudini spesso trascurate nelle attività strettamente curriculari.
Finalità
Modalità di attuazione
a) Individuazione delle classi e dei docenti coinvolti nel progetto ed eventuale collaborazione con esperti b) Realizzazione e/o produzione di: ● spettacoli teatrali ● attività concertistiche ● attività motorie a carattere espressivo ● mostre di oggetti prodotti dai ragazzi.
Articolazione dei progetti
Oggi lo sport non è più solo un divertimento, ma un’esigenza per il benessere di ciascun individuo. Questa è la più forte motivazione che porta la scuola a programmare attività finalizzate al miglioramento delle qualità motorie di base e all’avviamento della pratica di alcuni sport, sfruttando le risorse del territorio e della scuola.
Finalità
Il progetto coinvolge i tre plessi e si attua attraverso differenti discipline sportive.
15. Storia - Educazione alla legalità
La storia e la conoscenza del passato sono il fondamento per capire il presente e far crescere individui preparati a condividere i valori sociali.
Finalità
Attività
16. Viaggi e visite di istruzione
La scuola considera i viaggi d’istruzione, le visite guidate, la partecipazione ad attività teatrali e sportive, i soggiorni presso laboratori ambientali parte integrante dell’offerta formativa. Le attività di cui sopra sono programmate dai Consigli di classe e dal Collegio dei Docenti, secondo i criteri stabiliti nel Regolamento dei Viaggi d’Istruzione e approvati dal Consiglio d’Istituto.
Tutte le classi effettueranno alcune uscite
nell’ambito dei progetti stabiliti dal Collegio dei Docenti ( non più di
cinque, non meno di tre) ed entro un limite di spesa massimo. |
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Collaborazione con le famiglie
L’informazione alla Famiglia e la collaborazione attiva sono considerate dalla scuola elementi di fondamentale importanza. A tutti gli studenti è fornito un diario, risultato del lavoro di una rete di scuole, tramite il quale Famiglia e Scuola, in modo trasparente per lo studente, si scambiano continue informazioni. I Docenti incontrano i genitori con:
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COLLABORAZIONE CON ENTI E ASSOCIAZIONI La scuola per la quasi totalità dei progetti interagisce con le molteplici realtà istituzionali del territorio: (Comuni, A.S.L., Provincia, Comunità montane, ecc..) |
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SERVIZI AMMINISTRATIVI E AGGIUNTIVI
L’ufficio di segreteria impronta la sua attività alla massima celerità e semplificazione delle procedure.
Rilascio documenti Non è necessaria domanda scritta, salvo richiesta esplicita da parte dell’ufficio, per il rilascio di documenti, copie conformi, certificati d’iscrizione e frequenza degli alunni, certificati di servizio, dichiarazioni varie, essendo sufficiente la forma verbale, anche per via telefonica o fax. Il rilascio dei documenti richiesti è effettuato nel più breve tempo possibile tenendo conto della complessità e della molteplicità del lavoro di segreteria. L’utente ha diritto d’accesso alle informazioni che lo riguardano che sono agli atti della scuola, secondo le modalità previste dalla legge196/03. L’utente, inoltre, nel produrre alla scuola istanze che debbono comprovare stati, fatti o qualità personali, può presentare dichiarazione temporaneamente sostitutiva ai sensi dell’art.. 3 della legge 471/68 n. 15 e del regolamento attuativo approvato con DPR n. 130 del 25/1/94. Le dichiarazioni sostitutive presentate sia ai sensi degli art. 2 e 4 che ai sensi dell’art. 3 della legge 15/68 sono sottoscritte dall’interessato alla presenza dell’impiegato che cura il procedimento amministrativo che le autentica. Il rilascio dei documenti sopraindicati è effettuato nell’orario d’apertura al pubblico della segreteria:
MATTINO dal LUNEDI’ al VENERDI’ dalle 8.30 alle 11.00 MARTEDI' dalle 10.30 alle 12.30
POMERIGGIO LUNEDI’ dalle 15.00 alle 17.30 GIOVEDI’ dalle 15.00 alle 16.30
Il Dirigente Scolastico riceve dal lunedì al venerdì su appuntamento. Il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi riceve il lunedì e il mercoledì dalle ore 10.00 alle 11.00 su appuntamento.
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La piena informazione agli utenti è garantita attraverso l’affissione all’albo della Scuola dei seguenti atti:
All’ingresso della scuola e presso gli uffici è garantita la presenza
d’operatori scolastici in grado di fornire all’utenza le prime
informazioni per la fruizione del servizio.
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22.10.2009
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